a mi la me fa sempre rider
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____dove trovi (quasi) tutto sul settore giovanile dell'ORTIGARALEFRE____
venerdì 13 gennaio 2012
sabato 31 dicembre 2011
La bona man!
Sti ani era consuetudine, visto che no ghin'era (schei, magnar, vestiti, ecc.ecc.),
aspettare il primo dell'anno con particolare attenzione e trepidazione perchè,
a Tezze e penso anche negli altri paesi vicini, c'era l'usanza di chiedere la
"bona man".
La si chiedeva ai genitori, a uno zio, a un nonno o a un vicino, con una specie di filastrocca e bisognava dirla per primo, appena lo si incontrava, per costringerlo a dare qualche "palanca".
Mi la so così:
Bondì
la bona man a mi
come che ghe le fata agli altri
femela anca a mi
quindi domani mattina dopo la sbornia, quando vi alzate, dovete essere i più veloci,
fatemi sapere quante palanche ha fruttato la bona man.
BY BY
PS: vi ho messo qualche bel scritto trovato qua e la,
ma per non essere troppo pesante anche l'ultima barzellette del 2011 o se volete la prima del 2012.
sabato 24 dicembre 2011
sabato 3 dicembre 2011
Malanni da telefonino OKKIO
Ciao ragazzi, so che con lo sport l'articolo che pubblico sotto non centra ma è per mettervi al corrente delle probabili cause che può provocare la troppa esposizione ai campi magnetici dei telefonini, leggetelo fino in fondo e usate i consigli che vengono dati.
PS: OMS = Organizzazione Mondiale della Sanità (organo super partes) Con l'espressione latina super partes (al di sopra delle parti) si designa la possibilità di porsi al di sopra delle parti, ovvero assumere una posizione neutrale.
PS: OMS = Organizzazione Mondiale della Sanità (organo super partes) Con l'espressione latina super partes (al di sopra delle parti) si designa la possibilità di porsi al di sopra delle parti, ovvero assumere una posizione neutrale.
Oms: “L’uso dei cellulari
potrebbe causare il cancro”
Secondo gli esperti dell'Organizzazione mondiale della sanità, i campi elettromagnetici generati da questi apparati aumentano il rischio per il glioma, un tipo di tumore maligno al cervello. Lo studio, contenuto in una monografia di prossima pubblicazione, si basa su precedenti ricerche epidemiologici sull'uomo
L’uso dei telefoni cellulari e di atri apparati di comunicazioni wireless “potrebbero causare il cancro negli essere umani”. Lo ha decretato l’agenzia per la ricerca contro i tumori dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Un gruppo di 34 esperti ha infatti definito i campi elettromagnetici come ‘possibly carcinogenic’.
I campi elettromagnetici delle radio frequenze generati da questi apparati possono causare il cancro “a causa dell’aumento di rischio per il glioma, un tipo di cancro al cervello maligno”, riferisce l’Oms. La valutazione del panel di esperti, che sarà contenuta in una monografia di prossima pubblicazione, si basa sia sui test sugli animali effettuati finora che sui dati degli studi epidemiologici sull’uomo: “In entrambi i casi le evidenze sono state giudicate ‘limitate’ per quanto riguarda il glioma e il neurinoma acustico (tumore del nervo uditivo, ndr) – ha spiegato Jonathan Samet, che ha coordinato il gruppo di lavoro – mentre per altri tipi di tumore non ci sono dati sufficienti”. Gli esperti hanno sottolineato che serviranno ulteriori ricerche prima di avere conclusioni definitive: “La nostra classificazione implica che ci potrebbe essere qualche rischio – ha aggiunto Samet – e che tuttavia dobbiamo continuare a monitorare con attenzione il link tra i cellulari e il rischio potenziale. Nel frattempo è importante prendere misure pragmatiche per ridurre l’esposizione, come l’uso di auricolari o il preferire i messaggi di testo alle telefonate ove possibile”.
Sin da quando i cellulari sono apparsi, a metà degli anni Ottanta, si sono diffusi timori che il loro uso possa causare danni al cervello. Alcuni studi hanno confermato questo pericolo. Mentre altri lo hanno escluso. Questa volta è il crisma dell’ufficialità dell’Oms di Ginevra ad attribuire maggior peso al legame tra l’uso dei cellulari e il rischio di sviluppare un tumore.
Articolo tratto da "www.ilfattoquotidiano.it"
mercoledì 30 novembre 2011
Intervista a Mister "Liccia"
LE INTERVISTE di “CALCIOGIOVANEORTIGARALEFRE”
oggi abbiamo il piacere di intervistare Mister
LORIS "LICCIA" LICCIARDIELLO
Ciao Loris grazie per aver accettato la nostra intervista, per la quale ti ringraziamo anticipatamente: bene possiamo iniziare con la prima domanda,
CGOL: Caro Loris presentati ai nostri lettori
Salve, sono Loris Licciardiello ( per gli amici Liccia ) ho 36 anni abito a Grigno sono sposato con Raffaella da 15 anni, ho quattro figli e da quattro anni collaboro con la magica OrtigaraLefre.
CGOL: Come ti è venuta la passione per questo sport ?
Ma, penso come tutti i maschi della nostra età fin da piccolo piccolo uno dei pochi giochi che si praticava era correre dietro a una palla, con un papà appassionato di calcio la cosa è nata spontaneamente e passo dopo passo siamo cresciuti sempre con un pallone.
CGOL: Raccontaci i tuoi inizi, la tua “carriera”
Abitando a Ospedaletto come ti dicevo prima i primi calci al pallone sono stati nel cortile di casa poi al campetto del “prete “ e quando ho avuto l’età ho iniziato la trafila nelle giovanili del Montelefre, non ricordo bene i primi anni ma penso che il primo vero allenatore sia stato Ginetto ( Gino Tomaselli ) poi mio papà Danilo un anno e poi ancora Ginetto . Successivamente grazie all’aiuto di mio papà Danilo sono stato circa un’ anno a giocare e ad allenarmi a Bassano. Li grazie a Djalma Santos ( 3 volte campione del mondo con il Brasile ) ho perfezionato moltissimo sia la tecnica individuale che la tattica di squadra.
Dopo però, la poca testa e il richiamo degli amici e la voglia di compagnia sono rientrato al Montelefre sempre con Ginetto. ( con la testa e la voglia di adesso ho fatto un sbaglio enorme ma, é andata così )
Successivamente sono passato al Borgo per fare gli allievi regionali e lì sono rimasto fino circa a 18 anni facendo la juniores e arrivando a allenarmi con la prima squadra ma poi sempre per colpa della poca testa ho smesso molto prematuramente…. ( lo dico sempre hai ragazzi .. usate la testa e non smettete mai di giocare al calcio LO SPORT PIU’ BELLO AL MONDO !!!! )
CGOL: In famiglia come vedevano questa passione ?
Il papà, appassionato di calcio, ha sempre cercato di consigliarmi per il meglio e la mamma, Carmen, mi ha sempre sostenuto.
CGOL: Qual è il giocatore più forte con cui hai mai giocato ?
Non ricordo i nomi di chi giocava con me a Bassano, non so che carriera abbiano fatto, come ti ho detto sono stato allenato da un tre volte campione del mondo e questo è stato bellissimo, rimanendo in casa nostra penso a Igor Voltolini il quale ha studiato con me a Trento e giocato assieme a Borgo prima che intraprendesse la sua carriera calcistica in varie squadre del nord Italia.
CGOL: C’è l’ hai il primo ricordo del pallone ?
Ma guarda ti racconto una cosa che mi rimane sempre in testa …. Il tempo che passavo, anche pomeriggi interi a tirare il pallone contro il portone del garage di mio papà ; con lo scoch facevo un quadrato nell’angolino alto il cosiddetto “ sette “, e continuavo a calciare cercando di mettere il pallone nell’angolino…. Provavo e riprovavo tutto il pomeriggio … Questo è una cosa che dico sempre hai ragazzi che alleniamo … Il calcio non si impara venendo solo due volte alla settimana all’allenamento, ci vuole tanta costanza anche a casa!
CGOL: Qual’era il tuo idolo ? In cosa cercavi di imitarlo e perché ? E’ utile avere un idolo ?
Bella domanda, forse sai già la risposta, essendo grande e vero tifoso del Milan non posso non scegliere tra i colori rossoneri. Si sa la mia passione per i “10” non solo di maglia ma anche di fatto.I miei primi anni da tifoso rossonero sono stati anni duri ma poi con il cambio di presidenza le cose sono sostanzialmente cambiate.Non posso risponderti che RUUD GULLIT. Cercare di imitarlo be si provava sicuramente calcisticamente parlando e con questo rispondo anche all’ultimo punto della tua domanda se si ha un idolo meglio cercare di emularlo solo calcisticamente, emularlo nella vita quotidiana bisogna stare molto attenti a meno che i propri idoli non si chiamino Maldini, Baresi, Scirea, Del Piero.
CGOL: Come hai deciso di scegliere il mestiere di allenatore ?
Non se chiamarlo mestiere sia appropriato, io lo vedo più come hobby e come divertimento, fare del sociale divertendosi è il massimo.
Il mio “ hobby “ così lo chiama mia moglie è nato un po’ così, un giorno mi chiama Pecci e mi chiede la mia disponibilità per allenare la squadra esordienti dell’Ortigara : subito ero un po’ timoroso ma poi una volta sceso in campo è stato più facile del previsto, cosa vuoi, la passione c’era e il passo è stato facile.Speriamo visti i miei numerosi impegni di poter continuale. L’importante è se si decide di fare una cosa farla con il massimo impegno !
CGOL:Come ti prepari e come ti aggiorni per questo ruolo ?
Ma guarda secondo me, molto deve venire da te, poi l’aiuto esterno è sempre positivo come i corsi che la nostra società ha deciso di intraprendere con l’allenatore Morabito, c’è sempre da imparare e come dice un mio grande amico “ robar con l’ocio “ non fa mai male!!!!!!!!
Mi preparo durante la giornata lavorativa oltre a pensare al lavoro si pensa anche al post.Penso hai tipi di allenamento da far svolgere ai ragazzi e al venerdì/sabato pensare alla formazione e al modulo da adottare per la partita.
Mi preparo durante la giornata lavorativa oltre a pensare al lavoro si pensa anche al post.Penso hai tipi di allenamento da far svolgere ai ragazzi e al venerdì/sabato pensare alla formazione e al modulo da adottare per la partita.
CGOL:Quali problemi ti trovi a dover risolvere ? E cosa invece va bene ?
Guarda ti rispondo così …. Essere accerchiato da dei validi collaboratori ti facilita notevolmente il compito e risolvere i piccoli problemi che ci sono sia dal punto di vista organizzativo e dal punto di vista della gestione dello spogliatoio diventa più facile … La presenza della società è una cosa altrettanto importante.
CGOL:E’ appena terminata l’andata del campionato in corso, come sono andate le cose quest’anno ?
Ma sai dopo due anni nella categoria esordienti e uno nei giovanissimi bene o male sempre con gli stessi ragazzi, quest’anno siamo saliti di categoria passando alla categoria allievi : bel salto soprattutto nel gestire i ragazzi i quali oltre al calcio hanno anche altro per la testa ….. comunque mi sento abbastanza soddisfatto sia dal punto di vista calcistico che dal punto di vista della gestione dello spogliatoio. Inizio di campionato un po’ difficile sia per una mia volontà di impostare la squadra sia per la stazza calcistica dei nostri avversari, ma poi siamo riusciti a tratti a giocare anche un calcio soddisfacente utilizzando spesso e volentieri giocatori giovani e fuori categoria, ottenendo discreti risultati i quali per non so quali motivi sono un po’ mancati nelle ultime due partite.
CGOL:Quale consiglio daresti ai ragazzi che leggono questo blog ?
Di continuare a giocare a calcio impegnandosi il più possibile !
CGOL:Chi è Loris “ Liccia “ oggi ?
Domanda difficile a cui rispondere, penso che la tua domanda sia sempre rivolta al mondo-calcio, uno che mette il massimo per cercare di trasmettere qualcosa dal solito punto di vista calcistico hai nostri ragazzi sperando che almeno qualcosa arrivi.
CGOL:E per finire c’è qualcos’altro che vuoi aggiungere di cui non abbiamo parlato ?
Penso “ de averve già insemenì abbastanza co le me ciaciare “ …. Cosa dirvi altro FORZA ALLIEVI E FORZA OL … e forza mister Slanzi ( la prima squadra è importante come traino per tutta la nostra società ).
P.S. Un grazie a tutti Loris “Liccia”Licciardiello
martedì 29 novembre 2011
Manca poco
Ancora poco e l'intervista in esclusiva sarà postata
abbiate fede
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abbiate fede
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lunedì 28 novembre 2011
OKKIO
Tenete d'okkio il blog che a breve troverete un'intervista esclusiva
ciao.
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ciao.
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sabato 26 novembre 2011
Allenamento con Morabito
Oggi sabato 26 novembre
ci siamo trovati in palestra, in circa una ventina, con Giampaolo Morabito, per una seduta di allenamento con pulcini ed esordienti, durata ben 2 ore e mezza, con un'intensità e una partecipazione incredibile da parte dei ragazzi e questo dovrebbe far ben sperare i vertici della società,
ci fa anche capire l'importanza che ha, nell'allenatore, il fatto di essere fornito di un metodo e di essere padrone della seduta, programmandola negli esercizi e di avere una struttura ben definita (riscaldamento, tecnica, tattica, tiri, situazioni di gioco, ecc. ecc.) così facendo si tiene alta la sogliola dell'attenzione.
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NDA (nota dell'autore): tenete d'occhio il blog nelle prossime giornate ci saranno delle sorprese!!!!!!!!!!!!!!!
mercoledì 23 novembre 2011
Terzo incontro con Morabito
Sabato 26 novembre alle 15,00
presso la palestra di Ospedaletto
ci sarà il terzo incontro con l'allenatore dei giovanissimi nazionali del Sudtirol Alto Adige
Giampaolo Morabito, ex giocatore professionista, che ci farà vedere degli allenamenti specifici per pulcini ed esordienti ma che servono anche per i più grandi.
presso la palestra di Ospedaletto
ci sarà il terzo incontro con l'allenatore dei giovanissimi nazionali del Sudtirol Alto Adige
Giampaolo Morabito, ex giocatore professionista, che ci farà vedere degli allenamenti specifici per pulcini ed esordienti ma che servono anche per i più grandi.
domenica 20 novembre 2011
Allievi OL vs porfido Albiano
3 a 2 per gli ospiti.
Partita del menga giocata male con poca voia
e come sempre lasemo punti in giro
fortuna che in porta ghe un mega portier che el la ciapae tute
senò i gol i saria de pi.
HOMBRE DEL PARTIDO:
Daniel Fattore portiere affidabile e con grandi potenzialità, sempre presente agli allenamenti, mai uno screzio, serio e volonteroso, e se allenato bene, ci darà grandi soddisfazioni.
In più questa squadra può contare su un altro portiere di affidamento e speranze Gianluca Sconiamiglio che quest'anno lo si è visto poco per via di un'infortunio ma al rientro ci sarà utile
Questo deve far capire ai dirigenti/allenatori dell'Ortigaralefre l'importanza di coltivare una scuola portieri
e non ricordarsi di loro solo quando li mettono in lista o per qualche errore, dovuto al fatto che il più delle volte non vengono allenati !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Polemico ma contento per il 3 a 0 dell Juve vi saluto
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sabato 19 novembre 2011
Partita con l'Albiano
Domani, non esistono scuse,
vogliamo una squadra carica, determinata e motivata contro tutto e tutti;
un aiuto ve lo da il video sotto ( 4 minuti in tutto )
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vogliamo una squadra carica, determinata e motivata contro tutto e tutti;
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